Le mani sanno
Le mani le ricordano ancora.
Il peso giusto, la superficie che cambia sotto le dita, il bordo che si plasma quasi da solo.
Quando lavoro l'argilla, il mondo smette di esistere.
Non c'è rumore, non c'è tempo — solo questo. Le mani che sanno prima della testa. La forma che emerge dal silenzio.
Quello che tieni tra le mani è fatto di quella concentrazione assoluta.
Si sente.